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Elbphilharmonie

YEAR: 2017
LOCATION: Amburgo
ARCHITECT: JACQUES HERZOG & PIERRE DE MEURON

La Elbphilarmonie di Amburgo progettata dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron sarà inaugurata l’11 e 12 gennaio 2017 e sarà il nuovo punto di riferimento culturale per la città di Amburgo.
Poltrona Frau Contract ha fornito ed installato 2.100 sedute  per la “Grand Hall” ovvero la sala principale destinata ai concerti e posizionata al centro del progetto a 50 metri di altezza.
Il nuovo complesso, che sorge dal recupero di un edificio industriale, ospita 3 auditoria, un hotel  e  45 residenze private. L’architettura esterna si compone di due elementi divergenti sia dal punto di vista storico che da quello estetico:  antico e nuovo sono riuniti in un modo affascinante.                                                                                             L’edificio degli anni ’60, in mattoni rossi è sovrastato da un’incantevole costruzione in vetro che riflette il fiume Elbe, il cielo, il porto e la parte alta della città nelle sue mutevoli luci.                             Cuore del progetto è proprio la Grand Hall.                                                                                                                   Il design della sala  prevede l’orchestra posizionata al centro e l’intero spazio è organizzato attorno a questo fulcro con le sedute della platea che si sviluppano su linee  parallele allo stesso livello dell’orchestra e  sulle balconate.  Questa organizzazione rende la fruizione del concerto ottimale in qualunque punto della sala, sia dal punto di vista acustico che visivo. Ogni singola seduta della Elbphilarmonie si trova ad una distanza massima dal centro della scena di 30 metri assicurando un’esperienza di ascolto sorprendentemente coinvolgente. L'idea progettuale che vede orchestra e direttore al centro del pubblico  è una tipologia ben nota. Inoltre non è raro che l'architettura  di una sala da concerti preveda la disposizione del pubblico su più livelli per  facilitare la percezione acustica e visiva. L’unione di questi due principi all’interno della Elbphilarmonie non è solo logica ma essenza costruttiva. Sono i livelli e le gradinate che pervadono la sala a formare, insieme alle pareti e al soffitto,  l’unità spaziale. La Grand Hall non è nata per adattarsi ad un edificio esterno, ma è stata progettata per imporre la propria architettura ed è questa la vera innovazione.                           Gli architetti Herzog & de Meuron, che hanno curato ogni singolo dettaglio del progetto, hanno studiato e sviluppato anche il design della poltrona che arreda la Grand Hall: una seduta che per volumi e dimensioni si integra perfettamente nella logica e nell’architettura di questa sala da concerti e contribuisce a renderne unico lo spazio.

La seduta HAM, che entrerà a far parte della collezione di sedute per auditoria e teatri di Poltrona Frau, è una poltrona accogliente, comoda e dalle linee dinamiche. Ha una struttura portante realizzata in poliuretano rigido dall’inusuale forma a conchiglia. Il sedile e lo schienale sono in poliuretano espanso indeformabile a portata costante, che garantisce la perfetta postura durante l’ascolto. Particolare è il retro schienale curvato in legno laccato nero, materiale che contribuisce al raggiungimento dell’acustica richiesta per lo spazio. HAM si fa notare anche per la sua pulizia formale e un’attenta costruzione che cela alla vista tutti i dettagli del fissaggio tra i vari elementi che compongono la seduta. Su misura è anche il tessuto, creato appositamente per la Elbphilarmonie: un intrecciato grigio con particolare effetto moirè.
Per Poltrona Frau partecipare ad un progetto così complesso ed avveniristico e con interlocutori così competenti  ha rappresentato un grande accrescimento in termini di esperienza.                                         Nel portare a compimento l’ingegnerizzazione della seduta HAM il team dedicato al progetto ha dimostrato alte capacità tecniche oltre ad una forte abilità di risoluzione dei problemi.                                         Nelle varie fasi progettuali si è dovuto infatti ripensare la seduta per incontrare al meglio sia le esigenze progettuali dei designer sia le restrizioni visive ed acustiche: il risultato di molti mesi di lavoro può essere riassunto in cifre con 1.200 ore di progettazione e 1.544 disegni; 2.100 poltrone installate con oltre 50.000 viti e con 3 diversi gradi di inclinazione e svariate altezze; 2.688 ore di montaggio e 38.000 km percorsi. La sapienza artigianale di Poltrona Frau, maturata in un secolo di tradizione, ancora una volta si è unita alla conoscenza delle tecnologie più avanzate, le restrizioni più rigorose e lo studio dell’ergonomia e dell’acustica. Un’esperienza in continua evoluzione e sempre al servizio della creatività dei designer per progetti che diventano icone del panorama architettonico internazionale.